Asiago 20 giugno 2015 – (saggistica) La Costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914)

Motivazione della giuria

Il Premio Mario Rigoni Stern 2015 a “La Costruzione delle Alpi” di Antonio De Rossi La Giuria, costituita da Paola Maria Filippi, Mario Isnenghi, Daniele Jalla, Paolo Rumiz, Ilvo Diamanti, coordinata da Margherita Detomas, nella seduta del 17 giugno 2015 presso la sede del MUSE ( Museo delle Scienze) di Trento ha deciso di assegnare il Premio “Mario Rigoni Stern per la Letteratura Multilingue delle Alpi” a Antonio De Rossi per la sua opera “ La Costruzione delle Alpi, immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914)”, (420 pag. Editore Donzelli) con la seguente motivazione: “La Costruzione delle Alpi è un’opera densa, fascinosa e estremamente documentata che grazie anche a un ricco apparato iconografico dimostra come le Alpi non siano solo una realtà geografica, ma anche un universo mentale”. Tra le 63 opere pervenute, in lingua italiana, inglese, francese, slovena, ladina e tedesca, sia di saggistica sia di narrativa, la Giuria ha segnalato all’unanimità i seguenti autori, in ordine alfabetico: Enrico Camanni, Davide Longo e Ausilio Priuli. Enrico Camanni con “ Il Fuoco e il Gelo”( Editore Laterza) ripercorre e riscrive con chiarezza e grande capacità affabulato ria gli anni cruciali della Grande Guerra; Davide Longo con “Il caso Bramard” (Editore Feltrinelli) non scrive un tradizionale libro di montagna, ma un giallo nel quale la montagna ha una centralità ideale per il protagonista. Ausilio Priuli con “Segni come Parole” (Priuli e Verlucca Editore ) offre un prezioso contributo alla ricerca e alla riscoperta di alcuni aspetti dei linguaggi dell’uomo, prima dell’invenzione della scrittura. Trento, 17 giugno 2015 La coordinatrice Margherita Detomas

Biografia Antonio De rossi

Antonio De Rossi è professore straordinario di progettazione architettonica e urbana e vicedirettore del Dipartimento di Progettazione Architettonica e di Disegno Industriale. Da tempo si occupa di trasformazioni contemporanee del territorio e del paesaggio alpino e di storia dell’architettura moderna in montagna.Suoi libri e saggi sono stati pubblicati in Italia e all’estero. A partire dal 1995, ha collaborato con le riviste “Alp” e “L’Alpe”. Sui temi dell’architettura alpina moderna ha tenuto conferenze in Italia, Francia e Svizzera, e ha fatto parte di comitati scientifici per l’organizzazione di mostre e percorsi espositivi incentrati sulle Alpi. E’ membro del comitato direttivo dell’associazione Dislivelli (www.dislivelli.eu), che sviluppa temi di ricerca sulle Alpi occidentali contemporanee. Con l’unità di Ricerca del Dipartimento, sta sviluppando progetti per la rivitalizzazione del comune di Ostana, in alta valle Po. E’ inoltre vicedirettore dell’Urban Center Metropolitano di Torino.

  • im001
  • im008
  • im012
  • im016
  • im028
  • im029
  • im030
  • im045
  • im050
  • im053
  • im057